Grazie ad una serie di regolamenti e direttive dell’Unione Europea, i consumatori possono usufruire di una serie di diritti in caso di inconvenienti di ogni tipo. Ecco alcuni diritti di fondamentale importanza:

Restituire ciò che non funziona
Se l’articolo acquistato non ha lo stesso aspetto o non funziona come quello pubblicizzato, oppure se non Vi soddisfa, avete il diritto di esigerne la sostituzione senza costi aggiuntivi o di essere risarciti se la sostituzione non avviene entro tempi ragionevoli. Tutti i beni di consumo venduti nell’Ue hanno una garanzia minima di due anni. Ciò vuol dire, che quello che i negozi vogliono farci credere – vale a dire, di “garantire” il prodotto venduto per due anni – altro non è che una logica conseguenza della rigida normativa dell’Unione Europea.

I consumatori non vanno ingannati
Per consentire ai consumatori di prendere decisioni in modo informato, le norme europee vietano la pubblicità ingannevole o che induce in errore. Ad esempio, nel pubblicizzare un prodotto è illegale affermare che cura una data malattia se di questo non esistono prove scientifiche. Inoltre, nelle vendite per telefono, per corrispondenza e per Internet i venditori devono dimostrarsi sinceri e onesti con i clienti. In caso contrario, il consumatore può restituire il prodotto acquistato e chiedere il rimborso dell’importo.

Confronto dei prezzi
I consumatori devono essere in grado di confrontare i prodotti per poter decidere quale sia il più conveniente. I venditori devono esporre chiaramente il prezzo integrale, Iva (Mehrwertsteuer) compresa, di tutti i prodotti in vendita e indicare chiaramente anche il prezzo per unità di misura (p. es. per chilogrammo o litro). Analogamente, le società di servizi finanziari devono fornire determinate informazioni in modo standardizzato.

Norme di sicurezza ed informazione per i prodotti
Per tutti i beni di consumo venduti nell’Ue (p. es. giocattoli, elettrodomestici, autoveic o l i , cosmetici, ecc.) valgono norme di sicurezza di alto livello, fra le più rigorose del mondo. I produttori e i distributori sono tenuti ad immettere in commercio soltanto prodotti sicuri. Un sistema di allarme a livello europeo permette di individuare prodotti potenzialmente pericolosi e di ritirarli dal mercato rapidamente. Stessa cosa vale per quanto riguarda i prodotti alimentari: Le norme europee sull’etichettatura dei prodotti alimentari consentono di sapere che cosa si mangia. Le etichette degli alimenti devono contenere una descrizione dettagliata degli ingredienti, compresi quelli che possono causare allergie (p. es. arachidi, latte, uova, ecc.) L’etichetta deve indicare se un prodotto contiene organismi geneticamente modificati (cosiddetti Ogm). Anche l’utilizzo del termine “biologico” (in tedesco: “bio” oppure “Bioprodukt”) è strettamente regolamentato, come l’impiego di nomi associati a prodotti di qualità di particolari regioni europee (p. es. prosciutto di Parma).


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