Il diritto alle ferie

In Germania il Bundesurlaubsgesetz (vale a dire: la legge federale sulle ferie) dell’8 gennaio 1963 stabilisce nell’ambito della rubrica „diritto alle ferie“, che tutti i lavoratori (dipendenti) hanno diritto, in ciascun anno, a ferie retribuite, mentre l’articolo 3, rubricato come „durata delle ferie“, dispone che le ferie hanno una durata minima di 24 giorni lavorativi l’anno, se il dipendente lavora sei giorni a settimana, altrimenti 20 giorni se ne lavora 5 a settimana (e così via). Questo diritto vale per tutti i settori lavorativi, indipendentemente dal fatto che esista un contratto scritto o meno. E chi ha solo un contratto part-time? Anche in questo caso avrà dirit-to alle ferie, ovviamente in relazione ai giorni che lavora rispetto ad un dipendente full-rime.

 

„Riportare“ le ferie è possibile?

La legge federale tedesca prevede, inoltre, che le ferie devono essere concesse e godute nell’anno in corso. Un riporto delle ferie all’anno successivo è ammissibile solo qualora sus-sistano rilevanti ragioni legate alla gestione dell’impresa o alla persona del lavoratore (in ted.: betriebliche Gründe). In caso di riporto, le ferie devono essere concesse e godute nei primi tre mesi dell’anno successivo e qualora le ferie non possano essere più concesse, integralmente o in parte, a causa della cessazione del rapporto di lavoro, sarà versata un’indennità sostitutiva. Del resto bisogna considerare, che nei primi sei mesi dall‘assunzione i dipendenti accumulano 1,5 giorni di ferie al mese di cui possono usufruire a partire dal settimo. E attenzione: la legge, che vieta la monetizzazione delle ferie, non stabilisce un tetto per i giorni di riposo.

 

La malattia e le ferie

Mi preme, tuttavia, accennare due casi particolari, concernenti la malattia durante le ferie: ai sensi del § 7 del Bundesurlaubsgesetz, il diritto alle ferie del lavoratore in malattia è soggetto a decadenza nel caso in cui egli non usufruisce delle ferie - come già detto - entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di maturazione. In seguito alla decisione della Corte di Giustizia Europea del 20 gennaio del 2009, tuttavia (cosiddetta causa “Schultz-Hoff”), il diritto alla ferie di un lavoratore in malattia non è più soggetto a decadenza: dunque, anche in Germania, il diritto alla ferie del lavoratore in prolungata malattia può essere rivendicato senza limiti temporali. Inoltre, con la sentenza del 21 giugno 2012, la Corte di Giustizia Europea ha stabi-lito che “il lavoratore la cui incapacità lavorativa sia sopravvenuta durante il periodo di ferie annuali retribuite ha il diritto di recuperare in un momento successivo un periodo di ferie di durata equivalente a quella della sua malattia”.

 

Pertanto, il lavoratore ha il diritto di fruire delle ferie annuali retribuite coincidenti con un periodo di congedo di malattia in un periodo successivo, e ciò indipendentemente dal momen-to in cui tale incapacità lavorativa sia sopravvenuta.