Quando arriva il caldo in Germania e con lui la voglia di trascorre le giornate all’aperto, godersi il sole e – aihmè – cuocere la carne sulla griglia, è sicuramente uno dei piaceri maggiori. Purtroppo non tutti gli inquilini accettano il fumo e non pochi si sentono disturbati da chi griglia la carne sul balcone: in questi casi è meglio conoscere le regole per evitare inutili dissidi.

 

In linea generale vale il seguente principio: grigliare è lecito fino a quando non creo disturbi al mio inquilino – anche se non è facile prevedere e riconoscere i limiti altrui. Secondo una sentenza del tribunale di Monaco, comunque, nei mesi estivi cuocere sulla griglia è permesso e nella giusta misura deve essere tollerato dagli inquilini. Solo in casi eccezionali grigliare è vietato. Chi griglia è, però, tenuto a rispettare certi orari e deve cercare di farlo nel modo meno inquinante, ad esempio usando una griglia elettrica.

 

Difatti, stando a quanto deciso dalla corte d’appello di Oldenburg, bisogna evitare che il fumo e i cattivi odori entrino negli appartamenti altrui in modo frequente. Per quanto riguarda gli orari le sentenze variano da caso in caso: alcuni tribunali permettono di grigliare fino a sei ore all’anno e altri tollerano due grigliate al mese, che vanno dalle 17 alle 22 di sera.

 

Inoltre bisogna rispettare il regolamento della casa (la cosiddetta Hausordnung). Se questo vieta esplicitamente la cottura sulla graticola a carbone, bisogna passare all’uso di quella elettrica. In ogni caso è consigliabile mettersi d’accordo con l’inquilino, ad esempio annunciando che nei prossimi giorni si è intenzionati a grigliare. È in questo modo che si possono evitare inutili contenziosi.