Il diritto del lavoro (Arbeitsrecht), inteso in senso lato, può essere definito come l'insieme delle norme che disciplinano il rapporto di lavoro, ossia la relazione giuridica intercorrente tra il prestatore (Arbeitnehmer) ed il datore di lavoro (Arbeitgeber).  Tale relazione rappresenta un rapporto giuridico complesso e duraturo (Dauerschuldverhältnis), avente ad oggetto tanto l'obbligo del lavoratore di prestare la propria attività (Arbeitsleistungspflicht) e l'obbligo del datore di corrispondere la retribuzione (Vergütungspflicht), quanto una molteplicità di situazioni giuridiche soggettive attive e passive, facenti capo alle due parti del rapporto.

 

Il diritto del lavoro è una disciplina giuridica relativamente nuova, sviluppatasi essenzialmente a partire dai primi anni dell'Ottocento, quando emerse con tutta evidenza la necessità di mediare le esigenze della tutela dei lavoratori con quelle della produzione. Disciplina che ha subito un'evoluzione fortemente condizionata dalle varie fasi attraversate nella storia sociale, economica e politica dell'intera Europa.

 

Il diritto del lavoro presenta connotazioni peculiari rispetto alle altre branche del diritto, in quanto si sottrae alla partizione tradizionale - ma sempre più, oggi, contestata - del diritto nei due rami del diritto pubblico e del diritto privato. In esso, infatti, confluiscono: norme di diritto privato, poste a tutela immediata di interessi privati ed individuali; norme di diritto pubblico, impositive di obblighi legali a carico delle parti del rapporto; norme di diritto processuale, essendo stata prevista per la tutela die diritti dei dipendenti una speciale procedura; norme di diritto sindacale, relative all'attività ed all'organizzazione delle associazioni sindacali.

 

 

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